Cellule in movimento

Come si spostano le cellule tumorali
Venerdì 17 Aprile 2020, ore 11:00-11:50

Rivolto a Scuola secondaria di I grado

Con Laura Rosanò, ricercatrice AIRC e Valentina Murelli, giornalista scientifica


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Abstract
Anche le cellule si muovono e in genere lo fanno per raggiungere zone particolari dell'organismo nelle quali svolgere funzioni specifiche. Ed è proprio la capacità di movimento che permette ad alcune cellule tumorali di spostarsi dalla loro sede originaria fino a dare origine a metastasi. Vedremo come si studiano questi meccanismi con la ricercatrice AIRC Laura Rosanò, prima ricercatrice del CNR in forza presso l'Istituto nazionale dei tumori Regina Elena di Roma. Laura Rosanò ci racconterà anche come è arrivata a fare questo lavoro e come funziona la vita del ricercatore. 


Laura Rosanò è una biologa cellulare esperta dei meccanismi di motilità delle cellule tumorali. È primo ricercatore dell’Istituto di Biologia e Patologia Molecolari del Consiglio Nazionale delle Ricerche, a Roma, e dirige un gruppo di ricerca presso l’Istituto Regina Elena sempre nella capitale. 
Dopo la laurea in Biologia conseguita nel 1995 all’Università degli studi di Roma La Sapienza si è specializzata in Patologia Clinica, iniziando il suo percorso post-laurea nel laboratorio di Biochimica dell’Istituto Regina Elena.  Nel 1997 è entrata a far parte del gruppo diretto da Anna Bagnato nel laboratorio di Patologia Molecolare, dove è coinvolta in un progetto traslazionale che studia i meccanismi di progressione tumorale guidati dal recettore dell’endotelina. Ha ricevuto due premi nazionali per la qualità della sua ricerca e ha lavorato per un periodo presso la Faculty of Medical Sciences della University College London, occupandosi dello sviluppo di modelli 3D di tumori ovarici umani. 
Il suo gruppo di ricerca si concentra in particolare sull'analisi di come le interazioni tra cellule tumorali e microambiente circostante controllano specifiche protrusioni di membrana, gli invadopodi, e la loro capacità di degradare e rimodellare la matrice extracellulare, dando origine a una cascata di eventi che caratterizzano la progressione metastatica. Tutto questo con l’obiettivo di identificare nuove strategie terapeutiche e nuovi biomarcatori predittivi di risposta. 

Valentina Murelli è biologa di formazione, con un dottorato di ricerca in biologia cellulare. Da più di 15 anni è giornalista e redattrice scientifica freelance. Collabora con diverse testate, case editrici, agenzie di comunicazione, tra cui AIRC (per la stesura di news sui traguardi dei ricercatori), Focus, Focus Extra, Focus Scuola, nostrofiglio.it, oggiscienza.it, ilfattoalimentare.it, Le Scienze. Dal 2004 al 2017 ha svolto numerose attività̀ per l'editore scolastico Pearson Italia (tra cui la rivista per la scuola Linx Magazine e Science Magazine e la conduzione di webinar per le scuole). Dal 2013 al 2016 ha moderato gli incontri pubblici di Orvieto Scienza.