Big data e ricerca oncologica

Cosa sono i big data, come vengono prodotti e analizzati, che valore possono avere nella ricerca sul cancro
Mercoledì 02 Dicembre 2020, ore 11:00-11:50

Rivolto a Scuola secondaria di II grado

Con Stefania Bortoluzzi, ricercatrice AIRC e Valentina Murelli, giornalista scientifica


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Abstract 
Le attuali metodologie sperimentali della ricerca biologica permettono una produzione di dati sempre più veloce e massiva in particolare nei vari ambiti -omici: genomica, trascrittomica, proteomica, metabolomica. Ma quali sono le sfide poste da tutti questi dati e quali le figure deputate ad analizzarli? In che modo i big data possono rivelarsi utili nella lotta contro il cancro? Ne parleremo con la Professoressa Stefania Bortoluzzi del Dipartimento di medicina molecolare dell’Università di Padova, che anche attraverso i big data sta svolgendo ricerche sul ruolo degli RNA circolari nelle leucemie, grazie anche al contributo di Fondazione AIRC.

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Stefania Bortoluzzi è professoressa di biologia applicata e bioinformatica all'Università di Padova, dove dirige il laboratorio di genomica computazionale. Dopo la laurea in scienze biologiche, ha conseguito nel 2000 il dottorato di ricerca in genetica presso l'ateneo di Padova, durante il quale ha cominciato ad occuparsi di analisi informatizzata di dati. Da allora non ha più abbandonato la bioinformatica, della quale si serve per lo studio del ruolo di RNA codificanti e non codificanti (compresi gli RNA circolari) nelle leucemie e in neoplasie mieloproliferative e mielodisplastiche. È autrice di oltre 75 pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali.

Valentina Murelli è biologa di formazione, con un dottorato di ricerca in biologia cellulare. Da più di 15 anni è giornalista e redattrice scientifica freelance. Collabora con diverse testate, case editrici, agenzie di comunicazione, tra cui AIRC (per la stesura di news sui traguardi dei ricercatori), Focus, Focus Extra, Focus Scuola, nostrofiglio.it, oggiscienza.it, ilfattoalimentare.it, Le Scienze. Dal 2004 al 2017 ha svolto numerose attività̀ per l'editore scolastico Pearson Italia (tra cui la rivista per la scuola Linx Magazine e Science Magazine e la conduzione di webinar per le scuole). Dal 2013 al 2016 ha moderato gli incontri pubblici di Orvieto Scienza.