Investigare relazioni

Il valore dell’indagine nella ricerca scientifica: osservazione, logica, sperimentazione e analisi dati.
Venerdì 15 Gennaio 2021, ore 15:30-17:30

Rivolto a Docenti

Con Matilde Todaro, ricercatrice AIRC, Paola Bortolon, Presidente ANISN Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali e Evelina Molinari, psicologa dell’età evolutiva


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Webinar dedicato a dirigenti e docenti delle secondarie di I e II grado

Abstract
ll webinar è frutto dell’accordo siglato tra AIRC e ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, che, anche attraverso i suoi 14 Centri IBSE presenti sul territorio nazionale, opera a tutti i livelli per migliorare le conoscenze in ambito scientifico, fondamentali per l’assunzione consapevole di corretti stili di vita. 
 
Nel webinar si cercherà di far individuare i meccanismi che collegano un effetto a una causa, avvalendosi di osservazioni, di logica e di sperimentazione, per giungere a spiegazioni basate su dati ed evidenze e non sul “sapere ingenuo” che in prima istanza guida i nostri comportamenti e i nostri atteggiamenti. 
In una società e in un contesto storico in cui spesso le credenze hanno il sopravvento sulle evidenze sperimentali, pur nella loro parzialità e superabilità, diviene importante dedicare alcuni momenti alla riflessione critica e far cogliere il valore dell’indagine nei diversi modi in cui questa può essere condotta. 

L’engage di partenza consiste nel presentare la situazione verificatasi tra il 1844 e il 1848 in due reparti dell’unità di ostetricia dell’Ospedale Generale di Vienna, dove notevolmente diverse erano le percentuali di morti per febbre puerperale delle partorienti, percentuali che potevano essere ridotte attraverso il semplice lavaggio delle mani dei medici.  Assumendo il ruolo di Semmelweis, medico ungherese che lavorava in quell’ospedale, attraverso step successivi, si giungerà ad accettare o scartare i vari documenti dell’epoca, individuando i reali fattori responsabili delle differenze riscontrate.

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ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali, costituita nel marzo del 1979, riunisce docenti, scienziati e cultori della materia che condividono l’obiettivo di promuovere il valore formativo delle Scienze, migliorare la professionalità dei docenti e sostenere la qualità dell’istruzione scientifica in Italia, collaborando con Università, enti di ricerca ed Accademie su tutto il territorio italiano. L’Associazione, riconosciuta come ente formatore dal MIUR e come soggetto esterno all’amministrazione scolastica per valorizzare le eccellenze tra gli studenti delle scuole secondarie, è ideatrice e promotrice da decenni di competizioni nazionali per studenti come i Giochi delle Scienze Sperimentali, le Olimpiadi delle Scienze Naturali e la partecipazione della squadra Italiana alle competizioni internazionali IBO e IESO. Dal 2008 promuove attivamente la diffusione dell’IBSE (Inquiry Based Science Education) in Italia, con la creazione di 10 Centri locali di formazione IBSE e partecipando come partner italiano in progetti Europei come Fibonacci, SUSTAIN, LINKS e AMGEN Teach, e collaborando con l’UNESCO per il progetto Ark of Inquiry. 

Paola Bortolon è  presidente dell’Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali (ANISN) e responsabile del Centro IBSE del Veneto.  Laureata in scienze biologiche e in psicologia dello sviluppo e dell’educazione, ha tenuto numerosi corsi per la formazione scientifica e l’aggiornamento dei docenti, pubblicato articoli e libri inerenti vari aspetti delle discipline scientifiche. 
 
Matilde Todaro è professoressa di scienze tecniche mediche applicate MED/50 e responsabile del laboratorio di oncologia cellulare e molecolare presso l’Università di Palermo. Negli ultimi anni il suo interesse scientifico si è concentrato su di un’area della ricerca biomedica tra le più promettenti: le cellule staminali tumorali e il loro ruolo nell’insorgenza e nella progressione del tumore. Inserita in una rete di ricerca nazionale e internazionale, grazie alla pubblicazione di articoli su riviste prestigiose, mira a produrre nuove conoscenze rapidamente trasferibili al letto del paziente, al fine di migliorare il trattamento dei tumori.  Ha, inoltre, messo a punto un modello sperimentale di tumore che riproduce le caratteristiche cliniche del tumore parentale. Questo sistema rappresenta un valido strumento per lo studio preclinico di nuove terapie. 

Evelina Molinari, psicologa dell’età evolutiva, è consulente per l’offerta formativa del progetto AIRC nelle scuole. Attiva sul territorio nazionale in progetti clinici di prevenzione, collabora con Istituzioni, associazioni, onlus e fondazioni per la progettazione di attività educational e progetti rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Relatrice in seminari e convegni sul territorio nazionale, è promotrice di  temi e progetti educativi realizzati su tematiche sociali, nonché di sportelli di ascolto a scuola, con l’obiettivo di accompagnare e sostenere le principali figure di riferimento, docenti e genitori, nel ruolo educativo.